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Scritto da TommyLR
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Lunedì 12 Maggio 2008 14:40 |
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- Medal Of Honor: Airborne - Recensione: Arrivo degli americani - 1944: L'unita di assalto-paracadutisti è pronta per missioni suicida in territorio nemico, dominato prima dal fascismo (sicilia e nord italia) per passare al nord Europa e infine alla Germania nazista. La battaglia è qualcosa di atroce: I tuoi compagni cadono spietatamente, le unità nemiche difendono con gli artigli il loro territorio, le munizioni scarseggiano, ma il valore degli Airborne non si farà sentire raramente, ed ecco missioni eroiche e suicida.
All'inizio di ogni battaglia bisognerà buttarsi dall'aereo e atterrare nelle zone sicure (cercando di schivare la pioggia di metallo che dal basso si fa sentire). Le armi sono le classiche ritrovate in parecchi altri giochi MP40 Thompson STG 44 (l'MP44, non so perchè qui lo chiamano diversamente) BAR MG-42 Luger Parabellum Shotgun e poche altre. A quali giochi si rifà: - Call of Duty 2/3 Risultati test: La cosa che colpisce di più è la grafica: http://www.sextonivel.com/images/2007/06/9510001yl4.jpg Personalmente non ho potuto provare l'ebbrezza di codesta qualità... Pro: -Grafica da sogno -Modelli 3D eccelsi -Armi realistiche, non poche e complete in tutto (aggiornamenti compresi). -Gameplay coinvolgente - storia ben realizzata. Contro: -Spudoratamente copiato da Call of Duty (gameplay non simile, IDENTICO) -Configurazione tasti di default complicata a primo impatto, anche se completa una volta che ci si prende la mano -Single Player corto (solo 5 capitoli) -Requisiti di sistema... allucinanti. -Una tipologia di nemici è irreale: Sebbene la maggior parte dei nemici cade con 3-4 hits (1 headshot), la "nazi storm elite" cade con 4-5 headshots oppure una trentina di hits. Questo è davvero patetico. Voto: 8- nonostante i parecchi problemi, MoH rimane un colosso
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 03 Ottobre 2008 13:36 )
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